Visita guidata a Salerno
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Visita guidata a Salerno

L’origine di Salerno potrebbe essere ricondotta ad una colonia greca ed il suo nome deriverebbe da “Salum” (mare) ed “Irnum”. Nel 216 a.C. i romani attribuirono a Salerno lo status di colonia cittadina romana ed il titolo “Ordus Populusque Salernitanus”. La giurisdizione salernitana si estese oltre i confini campani, fino a Reggio a sud e fino allo Ionio, in Puglia. Durante le invasioni barbariche, Salerno fu occupata dai Longobardi che preservarono le più importanti istituzioni, tra cui la “Scuola Medica”. Nel 762 Salerno divenne Principato, retto dal Duca di Benevento, Arechi II, che fu incoronato Principe di Salerno. I Saraceni non riuscirono mai a conquistare la città; famosa è la battaglia dell’anno 871, conclusasi con una carneficina di soldati intorno all’attuale Forte la Carnale. Nel 1075 terminò il dominio dei Longobardi ed iniziò quello dei Normanni, guidati dal grande Roberto il Guiscardo, sotto il cui regno Salerno divenne una città fastosa e potente, con la realizzazione del Castello di Arechi e del Duomo dedicato a S. Matteo Apostolo, Santo Patrono della Città di Salerno, del quale sono qui conservate le spoglie, insieme a quelle di altri Santi tra i quali S. Gregorio Magno. Papa Gregorio VII, perseguitato dal potere dell’epoca, si rifugiò a Salerno, dove concluse la sua vita nel Cenobio di San Benedetto il 25 maggio 1085. Successivamente la città divenne Capitale di un Regno Normanno con Ruggero II, periodo durante il quale si ebbe uno sviluppo notevole delle attività commerciali ed industriali, ma anche degli studi medici e filosofici. La Scuola medica salernitana è stata la prima e più importante istituzione medica d’Europa nel Medioevo (XI secolo); come tale è considerata da molti come l’antesignana delle moderne università. La Scuola si fondava sulla sintesi della tradizione greco-latina completata da nozioni provenienti dalle culture araba ed ebraica. Essa rappresenta un momento fondamentale nella storia della medicina per le innovazioni che introduce nel metodo e nell’impostazione della profilassi. L’approccio era basato fondamentalmente sulla pratica e sull’esperienza che ne derivava, aprendo così la strada al metodo empirico e alla cultura della prevenzione.Con la venuta degli Svevi iniziò la lenta decadenza di Salerno che si accentuò con l’avvento degli Angioini che distrussero la città. Dopo 754 anni di dominio, durante tutto il medioevo, il glorioso Principato di Salerno vide così la sua fine che divenne ancora più definitiva col dominio spagnolo che ridusse la città ai minimi termini sia come popolazione, sia come povertà. Alla fine del XIX secolo Salerno e la sua provincia ebbero una buona ripresa nel campo commerciale ed i salernitani parteciparono attivamente alla lotta per l’Indipendenza, con il decisivo contributo dei ribelli cilentani. Il 6 settembre 1860 entrò in città Giuseppe Garibaldi, alla testa delle Camicie Rosse, e Salerno fu inclusa così nella libera Italia. Nel 1943 la città fu tempestata dai bombardamenti anglo-americani. La notte successiva l’8 settembre, giorno dell’armistizio, gli Alleati diedero inizio all’Operazione Avalanche: centinaia di navi affollarono il golfo da Vietri sul Mare ad Agropoli, mentre dal cielo l’aviazione batteva a tappeto la città di Salerno e la piana di Paestum. L’esercito tedesco cercò di contenere gli Alleati, ma i generali Clark ed Alexander riuscirono a raggiungere Salerno e furono accolti con entusiasmo dalla popolazione. Le battaglie durarono per più di una settimana, con enormi perdite anche tra i civili. Furono completamente distrutti 15.000 vani e quasi un quarto dei fabbricati industriali di Salerno. Oltre l’ottanta per cento degli immobili di Salerno furono danneggiati dai combattimenti. Nel 1944 Salerno fu Capitale d’Italia e fu scelta per ospitare i primi governi del dopoguerra.


Il percorso della visita

 

I visitatori inizieranno il tour con la guida dal piazzale della stazione ferroviaria dal quale si attraverserà tutto il corso del centro cittadino per poi arrivare a Piazza Flavio Gioia, chiamata “Rotonda” dai salernitani, dove sarà possibile ammirare una fontana con la scultura di due delfini, a simboleggiare il legame tra la città ed il mare. Si continua con l’attraversamento del centro storico con l’antica strada medievale di via dei Mercanti, da sempre sede di attività commerciali. Lungo il percorso si troveranno antichi palazzi e chiese, si accederà al Duomo dedicato a San Matteo, e tra le opere artistiche ivi contenute si potranno ammirare il Monumento funebre della Regina Margherita di Durazzo , gli amboni del XII secolo, i mosaici delle absidi laterali, il sepolcro del papa Gregorio VII e i quadri settecenteschi di Francesco Solimena e Francesco De Mura. La visita continua con l’attraversamento di vicoli e cortili del centro storico oggi riqualificato con versi di poesie e murales. Oltrepassando gli archi del Teatro Municipale intitolato a Giuseppe Verdi si accederà alla Villa Comunale, un vero e proprio giardino della città. La visita si conclude sul lungomare da cui è possibile godere della veduta sul golfo di Salerno.


Orari e costi

 

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INDICAZIONI STRADALI
    • Durata:2h
    • Tipologia:città
    • Percorso:semplice
  • PREZZO :

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Visita guidata alla Certosa di Padula

Punto d’incontro

 

La guida attenderà i visitatori nelle vicinanze della stazione Salerno FS, in piazza Vittorio Veneto.


Dopo la visita guidata

 

Terminata la visita, ci si potrà fermare nel centro cittadino per fare shopping o per fermarsi nei bar / ristoranti dove sarà possibile apprezzare la cucina tipica locale. In alternativa, sarà possibile chiedere alla guida le indicazioni per dirigersi in qualsiasi altro posto si desideri andare.


Cosa fare a Salerno

 

Nel centro di Salerno sono presenti musei e chiese visitabili autonomamente, tra cui il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, la Pinacoteca Provinciale, il Giardino della Minerva, il Museo Roberto Papi, il Museo Diocesano, il Museo Archeologico Provinciale, il complesso archeologico di San Pietro a Corte, il Castello Arechi. Spostandosi facilmente nella zona orientale della città con il treno metropolitano o con gli autobus cittadini, sarà possibile addentrarsi nella zona commerciale dei quartieri Mercatello e Pastena con una piacevole passeggiata tra laboratori artigianali e negozi di abbigliamento e di vario genere.


Come raggiungere Salerno

 

E’ possibile raggiungere Salerno in vari modi:
In auto da Nord: A1 Napoli – Salerno, Salerno
A30 Caserta – Roma, uscita Fratte/Salerno centro
In auto da Sud: A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Fratte/Salerno centro
In metropolitana: Collega il centro storico con lo Stadio Arechi in un tempo di percorrenza di circa 15 minuti. ORARI
In nave : Collegamenti giornalieri dal Porto di Salerno con Messina, Catania, Palermo, Olbia, Tunisi, Malta e Valencia. Per maggiori informazioni www.porto.salerno.it –
www.salernostazionemarittima.it
In autobusBusItalia –  SITA: Orari bus
In treno: Stazione Ferroviaria di Salerno     www.trenitalia.it    ​www.italotreno.it

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    Francesco Pappacena
    Francesco Pappacena
    2018-07-16T09:05:04+0000
    Ringrazio la signora Valentina Verga per averci accompagnato nella visita alla splendida Certosa di S. Lorenzo in Padula con elevata professionalità e cordialità.
    Litiana Fogli
    Litiana Fogli
    2018-06-22T08:15:54+0000
    Ieri noi gruppo di Arluno con Luigi alla Certosa di San Lorenzo a Padula. Un luogo stupendo reso ancora più bello da Valentina. Ragazza carina e preparatissima. L'arte non può non piacerti se ci sono persone che ti trasmettono con il loro sapere emozioni. Grazie cara e buon proseguimento a te e a noi tutti Liti



  • LO SAPEVI CHE...

    ✅ⓘ► 1 luglio 2018 è #domenicalmuseo – Visita guidata alla Certosa di Padula –

    #DomenicalMuseo, giornata in cui la Certosa di San Lorenzo a Padula e tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore

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    ✅ⓘ► 19 maggio 2018 è #FestaDeiMusei2018 – Visita guidata alla Certosa di Padula –

    SPECIALE VISITA GUIDATA SERALE ALLA CERTOSA DI PADULA. INFO E PRENOTAZIONI AL 3493818730. Dopo il successo delle passate edizioni, sabato 19 e domenica 20 maggio 2018 si celebra la terza

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